Il mercato della formazione in Italia nel 2024

Man mano che trascorrono i primi giorni del 2024, è evidente che il mercato globale della formazione continua a crescere. Questo succede in tutto il mondo, ma in Italia in particolar modo.

Come avviene a livello mondiale, la maggior parte delle organizzazioni italiane cerca di utilizzare nuove tecnologie per sviluppare programmi di apprendimento ad alto impatto. Tipicamente, l’attenzione si è concentrata sul migliorare l’esperienza di apprendimento per i learner, ma cosa succede ai responsabili della realizzazione della formazione?

Esamineremo di seguito il panorama di formazione e sviluppo in Italia e le previsioni sulla direzione che prenderà nel 2024 e negli anni a seguire.

Formazione e sviluppo in Italia oggi 

Nel corso degli ultimi anni, sempre più organizzazioni di tutto il mondo hanno focalizzato la loro attenzione sulla formazione. In Italia, Paese particolarmente colpito dalla pandemia di COVID-19, la formazione è in crescita costante dal 2020, sia nel settore privato, che nelle organizzazioni non profit e nell’istruzione superiore. Infatti, le aziende italiane hanno investito oltre il 40% dei budget per adottare nuove tecnologie mirate a favorire l’e-learning e migliorare l’apprendimento dei propri learner.

Durante la pandemia, la formazione in presenza è diminuita drasticamente e molti programmi sono passati alla formazione online sincrona. Ora, nel 2024, l’Italia ha visto un ritorno ad alcune sessioni di formazione in aula con istruttore (ILT), anche se la sete di formazione virtuale con istruttore (vILT) e di formazione ibrida continua a crescere.

Trend emergenti in Italia per il 2024 

Ogni mercato a livello mondiale ha i suoi trend riguardo alla formazione aziendale, e l’Italia non fa eccezione. Tra le principali tendenze che ci aspettiamo di vedere in Italia quest’anno vi sono:

  • Una maggiore attenzione all’applicazione di nuove tecnologie di apprendimento per gli spazi di lavoro aziendali e le organizzazioni che dipendono da molte persone. 
  • Un aumento dell’interesse nella formazione sul campo da parte di specifiche industrie, come il trasporto e la logistica e l’infrastruttura, che richiedono personale supplementare. 
  • Un crescente interesse tra i giovani che cercano di acquisire nuove skills e certificazioni per contrastare i tassi di disoccupazione elevati in Italia. 
  • Si prevede che, nel 2024, la formazione in ambito tecnico sarà il principale motore della formazione aziendale in Italia.

Naturalmente, ciò andrà di pari passo con i principali trend di formazione e sviluppo previsti per il 2024, come l’aggiornamento e la riqualificazione delle competenze, la formazione per clienti e partner e, ovviamente, l’intelligenza artificiale (IA).

Ci si aspetta che in Italia la formazione digitale raggiungerà entro il 2028 i 16,2 milioni di utenti, su una popolazione di quasi 60 milioni, dimostrando un crescente interesse nell’interagire con piattaforme di apprendimento sia sul luogo di lavoro che negli ambienti educativi.

Nuovi obiettivi formativi per le organizzazioni 

Indipendentemente dal settore, nel 2024 le aziende saranno concentrate sulla rapida adozione di nuove tecnologie di formazione. Le organizzazioni sono pronte e desiderose di svilupparsi nei propri settori, richiedendo maggiori skills per condividere le competenze sotto forma di formazione rapida e di qualità.

Tuttavia, la sfida principale per le aziende italiane è che questo mercato ha tradizionalmente fatto affidamento sulla formazione in presenza anziché sulle piattaforme digitali. Anche se la formazione in presenza continuerà a svolgere un ruolo cruciale nella strategia di apprendimento prevista per il 2024, è importante combinare questo approccio con piattaforme digitali, come Sistemi di Gestione dell’Apprendimento (LMS), Piattaforme dedicate all’esperienza di Apprendimento (LXP) e i Sistemi di Gestione della Formazione (TMS), insieme a risorse multimediali on-demand e opzioni di valutazione online.

Questa non è solo una questione prettamente tecnologica, si tratta anche di cambiare la cultura generale dell’apprendimento in Italia per garantire che più persone abbraccino facilmente l’apprendimento digitale, che sia attraverso vILT, eLearning o repository di risorse.

Il mercato della formazione in Italia è pronto per crescere

Nonostante la quota di mercato dell’Italia sia modesta rispetto a vicini europei come il Regno Unito, la Francia e la Germania, l’Italia è pronta ad ampliarla in diversi settori chiave.

Mentre si prepara a crescere nell’uso delle tecnologie dell’apprendimento, deve ancora trovare un modo per incorporare la tradizionale erogazione di ILT. Piuttosto che sostituire tutti gli ILT con vILT ed eLearning, l’Italia avrà probabilmente maggior successo bilanciando entrambi i metodi di erogazione, sia in persona che online.

Ed è qui che entra in gioco il software di gestione della formazione. Per le aziende italiane in crescita, è il modo più intelligente di combinare entrambi i metodi senza aumentare il carico amministrativo o aggiungere stress all’esperienza di erogazione della formazione. L’uso di nuove tecnologie dell’apprendimento non deve significare una pressione aggiuntiva per gli amministratori della formazione, purché questi scelgano le piattaforme corrette per supportare il loro più ampio approccio alla formazione.

Come combinare TMS e LMS può migliorare la gestione dell’apprendimento

Sempre più aziende italiane hanno adottato i Learning Management Systems per affrontare la distribuzione di eLearning e risorse digitali, ma molte restano ancora aggrappate all’uso di fogli di calcolo complicati per gestire la formazione live, che sia ILT o vILT.

Man mano che le operazioni di apprendimento su larga scala diventano sempre più normalizzate nelle aziende, è fondamentale avere a disposizione tutte le tecnologie adeguate. 

Continuando ad usare efficacemente piattaforme LMS per organizzare, gestire e monitorare i corsi di formazione e i tassi di engagement, l’introduzione di un TMS allo stack tecnologico aziendale porterà loro un maggior successo. 

Con il nostro partner Training Orchestra, i team che si occupano di formazione e sviluppo possono facilmente pianificare sessioni, assegnare istruttori e risorse, monitorare i budget e gestire anche  il processo di acquisto dei corsi con un TMS italiano.

Integrare LMS e TMS fornirà alle aziende una soluzione per ogni singolo programma di formazione, comprese la formazione sincrona e quella asincrona, la formazione online on-demand e, ancora meglio, una combinazione di esse.

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